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Non da sola, l’Emilia Romagna lancia un app per accompagnare le donne in gravidanza e i neogenitori.

Non da sola, l’Emilia Romagna lancia un app per accompagnare le donne in gravidanza e i neogenitori.

Durante la gravidanza e i primi mesi di vita del bambino domande e preoccupazioni non mancano. E in questo periodo, probabilmente, sono ulteriormente amplificate da una situazione in cui dominano le incertezze e le paure che il Coronavirus ha portato con sè. In Emilia Romagna, per accompagnare i genitori in attesa è stata lanciata l’app Non da sola.

L’applicazione è stata realizzata dalla Regione ( Servizio Assistenza territoriale) in collaborazione con Lepida. Si può scaricare  gratuitamente e è disponibile per smartphone e tablet Android e iOS. L’app fa parte di un più ampio progetto regionale, il cui obiettivo è accompagnare la donna e la coppia– in tutto il percorso: dalla gestazione ai mesi successivi alla nascita del bimbo. 

Percorso nascita e Coronavirus

La app offre indicazioni e informazioni su controlli ed esami che, nonostante l’emergenza Coronavirus, possono e devono essere eseguiti da tutte le donne in gravidanza che non hanno sintomi. Consultori e punti nascita continuano a garantire, nel rispetto delle norme di sicurezza, l’assistenza durante il percorso nascita. Per le donne con sintomi, invece, i controlli potranno essere valutati contattando telefonicamente il consultorio. Il personale indicherà cosa e come fare.

Foto di Cristiano Rodrigues Cris Rodrigues da Pixabay

L’app Non da sola

L’applicazione Non da sola permette di specificare le proprie preferenze in merito ai percorsi per il travaglio, il parto o il post parto (ad esempio, “parto naturale dopo cesareo, parto in acqua, epidurale, donazione del cordone ombelicale) e di trovare rapidamente, usando eventualmente la geolocalizzazione dell’utente, il Punto nascita che risponde meglio alle proprie esigenze.

Le donne avranno a disposizione anche una  “cartella gravidanza”, strumento progettato per rispondere ai diversi percorsi clinici. La cartella contiene tre elementi: il diario, una guida che, trimestre dopo trimestre, illustra l’assistenza proposta in regione, schede informative dedicate ai temi specifici e ai dubbi più comuni ( sostegno durante il travaglio, allattamento, vaccinazioni in gravidanza) ;diritti in gravidanza, una breve guida sui diritti che tutelano la donna lavoratrice durante la gestazione.

La cartella della gravidanza può essere consultata nella app, ma anche essere richiesta in versione cartacea nei consultori e negli ambulatori ospedalieri. Inoltre è disponibile online all’indirizzo www.saperidoc.it in italiano e in versione multilingue (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese, urdu e rumeno).

L’app “Non da sola” permette, infine – se l’utilizzatrice ha fornito il consenso alla geolocalizzazione e all’uso del proprio numero di cellulare – di essere richiamata da un professionista del Consultorio (per le Aziende sanitarie che hanno già attivato il servizio) e di fare, in caso di necessità, una chiamata di emergenza al 118, inviando contestualmente le coordinate della propria posizione.

Foto di copertina: Foto di Kitiele Kiti da Pixabay

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